Le lingue più importanti d’Europa a colpo d’occhio

quali sono le lingue parlate in Europa

Andando sul sito ufficiale dell’Unione Europea, possiamo leggere:”Lingue: la ricchezza dell’Europa”. E non c’è cosa più vera! L’Europa, infatti, con le sue 24 lingue ufficiali, presenta un multilinguismo unico, uno dei suoi principi fondanti.

Grazie a questa politica, infatti, il continente è riuscito a mantenere e proteggere la ricca diversità linguistica che lo caratterizza, ma allo stesso tempo i vari Stati riescono a comunicare tra di loro. Il diritto dell’UE e altri testi legislativi sono pubblicati in tutte le lingue ufficiali e gli incontri del Consiglio europeo e del Consiglio dell’Unione europea sono interpretati in tutte le lingue ufficiali, inoltre i membri del Parlamento europeo hanno il diritto di utilizzare una qualsiasi delle lingue per i loro interventi in Parlamento.

Il principale obiettivo dell’UE in questo ambito è che tutti i suoi cittadini possano comunicare in due lingue straniere oltre che nella loro lingua madre. Per questo motivo, l’organizzazione si impegna a promuovere l’apprendimento per raggiungere questo risultato attraverso vari programmi, come ad esempio il programma Erasmus+, un’opportunità di mobilità assicurata a tutti i paesi per l’istruzione e la formazione. Promuovere l’apprendimento delle lingue significa dare la possibilità ai cittadini di espandere i propri orizzonti, favorire la comprensione reciproca tra persone di diverse culture, aumentare e migliorare gli affari e l’economia del mercato europeo. Soprattutto nel mondo di oggi, dove vi è sempre una maggiore interdipendenza. Per ora circa il 45% dei cittadini europei può prendere parte ad una conversazione in una lingua che non è la sua.

L’Europa, con i suoi 746 milioni di abitanti, è un continente caratterizzato da diverse tradizioni e lingue, ma allo stesso tempo condivide un patrimonio di valori comuni. Le sue 24 lingue ufficiali in ordine alfabetico sono: bulgaro, croato, ceco, danese, neerlandese (olandese), inglese, estone, finlandese, francese, tedesco, greco, ungherese, irlandese, italiano, lettone, lituano, maltese, polacco, portoghese, rumeno, slovacco, sloveno, spagnolo, svedese. Tre di queste (inglese, francese e tedesco) hanno lo status più elevato di lingue “procedurali” della Commissione europea. L’inglese, come avrete visto, rimane una lingua ufficiale anche dopo la Brexit (in Irlanda e Malta). Oltre a queste, altre 60 lingue sono classificate come regionali o minoritarie.

quali sono le lingue parlate in Europa

Nonostante sia uno dei continenti più piccoli, l’Europa presenta una storia unica, con 50 paesi totali e 27 che costituiscono l’Unione Europea. Ma in tutta questa diversità culturale, quali sono le lingue più parlate? Quali sono le lingue che ci conviene conoscere se vogliamo espandere i nostri orizzonti, o avere maggiori opportunità lavorative? Qual è la carta vincente per il mercato europeo?

Quale dovrei imparare? Chiaramente l’inglese è conosciuto e appreso, a diversi livelli, quasi da tutti, quindi è l’idioma più diffuso, ma parlando in termini di madrelingua la situazione si ribalta.

La classifica

RUSSO: prima di iniziare, però, specifichiamo una cosa importante, ovvero che non fa parte delle lingue ufficiali dell’Unione. Sembrerà strano, ma nonostante ciò è proprio la prima in classifica, grazie a ben 100 milioni di madrelingua nel continente europeo. Essa è lingua ufficiale in Russia e Bielorussia, ma è anche ampiamente utilizzata in molti paesi dell’Europa orientale.

Sicuramente non è l’idioma più semplice da imparare, tenendo conto del fatto che usa l’alfabeto cirillico invece di quello latino, eppure è anche una delle lingue più parlate a livello mondiale, ed è destinata ad aumentare. La Russia, grazie alla sua posizione particolare e strategica a metà tra Asia ed Europa, sta aumentando sempre di più la sua potenza economica e commerciale, perciò interessarsi a questa lingua e cercare di impararla potrebbe essere un’idea astuta per aprirsi nuove possibilità ed opportunità, in un mercato che è sempre in evoluzione.

TEDESCO: tra le lingue ufficiali dell’Unione, il tedescoè quello più parlato in assoluto (dal 24% dei cittadini europei). Con 95 milioni di persone, è lingua ufficiale in Germania, Austria, Liechtenstein ed è una delle lingue ufficiali in Svizzera, Belgio e Lussemburgo. Essendo una delle seconde lingue più comunemente apprese negli Stati Uniti e quella più comunemente appresa in Danimarca, Paesi Bassi, Slovenia, Svezia, Polonia, Finlandia, Ungheria e molti altri Paesi europei, il tedesco è un vero e proprio “lasciapassare”, una chiave che può aprirvi infinite porte nel vostro futuro in termini di carriera ma anche personali.

Per non parlare del fatto che la Germania è la più grande potenza economica europea, il che la rende molto interessante per chi ha intenzione di fare affari all’estero. Ci sarà un motivo per cui è denominata anche la “lingua del denaro”. L’Italia è uno dei paesi coi rapporti economici più stretti con la Germania, ovviamente anche grazie alla loro vicinanza.: basti pensare che il 15% del totale delle importazioni in Italia è di produzione tedesca. Oltre a questo, poi, è anche il linguaggio di filosofi, scienziati e pensatori.

FRANCESE: questo idioma è parlato da circa 80 milioni di persone in tutto il mondo, e circa 66 di questi solo in Europa. Ovviamente è lingua ufficiale in Francia, ma è anche una di quelle ufficiali in Belgio, Svizzera e Lussemburgo. Anche come seconda lingua è molto popolare, coprendo circa il 30% degli studenti europei.

La vera forza del francese, poi, sta nella sua portata globale: essa è uno degli idiomi ufficiali in 29 Paesi in totale ( ad esempio in alcune zone degli USA e Canada). Lingua romanza con origini dalla famiglia linguistica indoeuropea della Gallia, è un’ottima scelta se volete allargare le vostre conoscenze e non solo limitarvi all’inglese.

INGLESE: ovviamente la lingua mondiale. Eppure, in Europa, non è quella più diffusa in termini di madrelingua: sono circa 400 milioni in tutto il mondo, ma “solo” 65 milioni in Europa. In termini di diffusione come seconda lingua, invece, circa un terzo degli europei più anziani può parlare inglese, mentre quasi la metà dei ragazzi dai 15 ai 35 anni ne ha una buona padronanza. Essa è la seconda più parlata in tutto il mondo e ha origine dalle lingue germaniche occidentali, ma il suo vocabolario si è allontanato molto da queste ultime e ha avuto grandi influenze dal latino e dalle lingue romanze. È parlata negli Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Irlanda, Nuova Zelanda, ed alcune regioni dell’Africa, Asia meridionale, e Caraibi, oltre ad essere una delle lingue ufficiali in almeno altre 60 nazioni.

ITALIANO: ebbene sì, ci siamo anche noi! Grazie alla nostra grande popolazione siamo riusciti a fare parte della classifica, con circa 65 milioni di madrelingua e quindi raggiungendo anche i nostri amici inglesi. Ovviamente è la lingua ufficiale in Italia, nella Città del Vaticano, a San Marino, ma è anche una delle lingue ufficiali della Svizzera. Inoltre viene parlato in Croazia e Slovenia.

Questo idioma è il più strettamente legato al latino ed è la lingua dell’arte per eccellenza, ma anche dei marchi di lusso e di alta classe.

SPAGNOLO: circa 45 milioni di europei hanno lo spagnolo come lingua madre, per non parlare del resto del mondo. In 20 Paesi, infatti, è la lingua ufficiale: oltre alla Spagna, anche in Messico e quasi tutti i Paesi dell’America centrale e meridionale, fatta eccezione per il Brasile. Anch’essa lingua romanza, spesso è denominata Castigliano, poiché originaria della regione spagnola della Castiglia.

POLACCO: lingua slava occidentale, conta quasi 40 milioni di persone madrelingua nel continente. È lingua ufficiale in Polonia, ma è parlata anche da popolazioni minoritarie al di fuori del paese ed è comune come seconda lingua in Repubblica Ceca, Ungheria, Ucraina. L’alfabeto, diverso dal nostro, è simile a quello ceco e quello slovacco.

Per finire la lista abbiamo l’Ucraino, essendo anche la lingua della nazione più estesa d’Europa, l’Olandese (lingua ufficiale nei Paesi Bassi e in alcune parti del Belgio) e il Rumeno (ufficiale in Romania e Moldova).

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Conclusioni

L’inglese è sicuramente ancora la lingua maggiormente diffusa in tutto il mondo, ma come abbiamo visto non è l’unica che potrà risultare utile nel futuro. Dopo la recente Brexit, tra l’altro, risulterà sempre più difficile poter trovare lavoro in Inghilterra. La conoscenza dell’inglese rimarrà un requisito fondamentale per i vostri sbocchi professionali, ma è consigliabile valutare anche altre possibilità, come un corso di russo, tedesco, francese o spagnolo.

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